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Le blog d' IMAGE&POESIE

"Il Computer" poésie par Eralda Andreo Trovero, Italie

5 Mars 2015, 09:07am

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"Il Computer" poésie par Eralda Andreo Trovero, Italie

IL COMPUTER ( 2008 )

Dal fare conti con le dita

alla calcolatrice, la scienza progredita

sembrava fosse solo fantascienza

invece ora il computer è efficienza.

Troppo grande, troppo costoso

poi sempre più piccolo,ma poderoso

prima una elaborazione richiedeva più tempo

ora oltre ad essere più veloce è anche un passatempo.

Nelle aziende inizia la sua diffusione

dai problemi amministrativi produttivi per la soluzione,

il computer diventa sempre più utile e potente

e ora al secondo elabora milioni operazioni per la gente.

Le bollette di casa tramite lui le puoi pagare

senza perdere tempo e avere lunghe code da fare,

non vive solo nelle aziende, ma in ogni famiglia

ed è per il nostro tempo una grande meraviglia.

Puoi programmare testi, trasferire foto nel dischetto

per poi stamparle, fai cartelle nuove e tutto è perfetto

puoi navigare in rete, inviare e ricevere posta

è un boom del mercato, un successo anche se un po’ costa.

Ad internet ti puoi collegare

per sapere del traffico, dei venti e del mare,

prenoti viaggi e qualsiasi cosa puoi sapere

comunichi con le persone e le puoi anche vedere.

Puoi imparare l’uso da solo o in compagnia

così la noia si trasforma in allegria!

ERALDA ANDREO TROVERO

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"Dedica" poème de Marco Coppe, Italie. "Eclipse" tableau de Lalit Jain, Inde

27 Décembre 2014, 05:30am

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"Dedica" poème de Marco Coppe, Italie. "Eclipse" tableau de Lalit Jain, Inde

Dedica

Odor di ricordi
mi tengon sveglio
alla ricerca del perduto tempo,
non più soporifere notti
ma dilagante insonnia febbri
le
preme sulla mia esistenza.

Marco Coppe, Italie

http://direzionidiverse.com/

_______________________________________________________________________________________

Tableau de Lalit Jain, Inde

http://www.saatchiart.com/account/profile/49693

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"The Light Singing", vidéo de Sylvia Adjabroux Artiste Peintre, Bordeaux

22 Décembre 2014, 19:30pm

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"The Light Singing", vidéo de Sylvia Adjabroux Artiste Peintre, Bordeaux

https://www.youtube.com/watch?v=WO28_x9dc0o&index=3&list=PL-kmgPSGfkYwDDdUIVJZBYRJNo8kI2lCH

"The Light Singing"" par Olimpia Iacob & Kim Kacian est l'anthologie internationale bilingue (Emia, Roumanie - 2014) avec une grande sélection de Haïkus de poètes de différents pays

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The Eyes Have It – Eyes in Art by Gianpiero Actis and others - Article de Mary Gregory, New York

17 Décembre 2014, 20:19pm

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 The Eyes Have It – Eyes in Art by Gianpiero Actis and others, article de Mary Gregory NY

 

 link 

 

 

x-your-eyes-2.JPG

 

 

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Marsha Solomon at Long Island Museum. 2014 - 2015

12 Décembre 2014, 06:25am

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Solomon evite

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Exposition à Turin, Italie "Les Regards des Artistes" - tableaux de G. Actis - poèmes de L. Chiarelli

16 Novembre 2014, 00:47am

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Tribute-to-Lichtenstein__.jpg

 

 

PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI

viale  Balsamo Crivelli 11 – 10126 Torino – Italy

 Vernissage: le 4  décembre , 18 h

4 décembre -  10 janvier 2015

11-13
16-19,30
Dimanche:
11-13
Fermé le lundi

Installation: SEULEMENT ... pour vos yeux


Les visiteurs sont invités à apporter ou envoyer leurs travaux artistiques (10 x 15 cm) pour l'installation

Thème: Les Yeux

technique libre 

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"L'Arte incontra la Poesia - Hommage à Lawrence Ferlinghetti" Exposition - Turin, Novembre 2014

9 Novembre 2014, 06:38am

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DSCF0581.JPG                                            Lidia Chiarelli et Rosalba Vacis - Vernissage de l'exposition à Turin

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"IMMAGINE & POESIA" à Vancouver pour WORLD POETRY CANADA

8 Octobre 2014, 04:06am

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Canada-Books-on-display.jpg

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"Vieillir" poème de Mahmoud Ben Jemâa, Tunisie

2 Octobre 2014, 10:03am

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Poème de Mahmoud Ben Jemâa:
Vieillir

Peu importe la vieillesse
car presque chacun y passe
L’essentiel : laisser des traces,
de belles traces, s’entend,
rappelant qu’on est passé,
utilement pris le temps
bien avant de trépasser,
de réaliser des œuvres
où la passion est à l’œuvre
Car rien de grand ne se fait
sans passion, ni se transmet
Si froide est notre raison
sans le ferment des passions
Quelle joie de voir ses actes
donner de superbes fruits
et de les offrir avec tact
pour le bien-être d’autrui !
Maints plaisirs sont éphémères
Ils satisfont nos désirs
mais ne créent pas le bonheur
Mal vieillir est douloureux
On prend son mal en patience
C’eût été plus malheureux
sans trace dans l’existence
Telle une ombre passagère
on serait passé sur Terre
enfoui dans le trou béant
de l’oubli, à l’abandon
Bien vieillir doit se nourrir
du terreau de nos passions
Même affaiblies par le temps
elles gardent- comment dire ?
un rayon tout prêt à luire
au beau milieu de la nuit

Mahmoud Ben Jemâa
محمود بن جماعة 
30/9/2013

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"RENDEZ-VOUS" poésie de Marina Rota, Italie. "Quella che va sola" tableau de Fulvio Leoncini, Italie

24 Septembre 2014, 04:51am

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Fulvio-Leoncini.jpg       "Quella che va sola" di Fulvio Leoncini - 2014, tenica mista legno + cera, cm. 30x21, collezione privata                                                                                                                 http://www.fulvioleoncini.it/

 

POESIA 1a Classificata Poesia inedita

Premio Il Meleto di Guido Gozzano, Agliè (Torino)

 

RENDEZ-VOUS

 

 

Infreddolita, pallida, ansimante,

invano t'aspettai, il cuor batteva

forte ad ogni volto di passante

che tu non eri, eppure a te pareva.

 

La nebbia novembrina già calava

sul fiume, sulla nera mia figura

da musa del Boldini, che emanava

fascino oscuro, beltà senza paura.

 

Tormentando il bouquet, cercavo un viso

scavato, esangue, e mi chiedea perché

non comparisse, o Guido, il tuo sorriso

lieve, dietro al rigore dei pince-nez.

 

Pareva torturarti un'ossessione

di morsi sulla nuca e ardenti baci:

lusinghiera, crudele adulazione...

è facile, poetando, essere audaci!

 

Dove sarai adesso? Che farai?

Vivrai il tormento di saperti atteso

inutilmente, oppure bacerai

rime crudeli sul mio malinteso?

 

O su cocotte che non potesti amare

e sol per questo amar vorresti adesso:

fantasmi che ti fanno rinnegare

Amalia, e guardar vivere te stesso?

 

L'accidia di rinunzia dolorosa

che fa di me soltanto “un caro amico”,

un'illusione, una non colta rosa

che tu potresti coglier, maledico.

 

Mentre percorro mesta il Valentino

ragiono, con un brivido alla schiena,

sulla tua resa al tragico destino

e provo un aspro sdegno e tanta pena.

 

Io seduttrice, eccentrica, maliarda,

scriverò ancor, da nuovi amori accesa;

superba, come chi sorrisi azzarda

pur nello strazio. Amata e vilipesa.

 

Guido, a una sola donna cederai,

Signora che di nulla va vestita,

i suoi passi incombenti avvertirai,

e nell'abbraccio le darai la vita.

 

Nel mio salotto so d'essere attesa

da amici e vanità. Non mi consola.

Io t'amo, Guido. E mai sarò compresa:

sarò per sempre “quella che va sola”.

 

 

Marina Rota

 

www.marinarota.it

 

__________________________________________________________

 

Dal corposo epistolario fra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti

risulta che nel corso della loro liaison, la poetessa diede appuntamento,

davanti alla Gran Madre di Torino, al poeta che non si presentò.

Il loro fu un rapporto più intellettuale e letterario che 'vissuto',

anche a causa della malattia polmonare di Guido, che, diagnosticata nel 1907, lo stroncò a 33 anni.

Molti sono i riferimenti alle tematiche gozzaniane, e soprattutto alla

rinuncia delle occasioni, alla presenza sempre più incombente della

Morte, dal Poeta anche raffigurata come "Signora vestita di nulla".

La metrica è quella di Cocotte che contiene il celebre, bellissimo verso

"Il mio sogno è nutrito d'abbandono.Non amo che le rose/ che non colsi, non

amo che le cose/che potevano essere e non sono state."

Amalia Guglielminetti volle che sulla sua lapide fossero incise queste

parole "Visse e morì da sola".

 

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